Scrittura e Intelligenza Artificiale: percorsi narrativi inaspettati

A settembre parte la XV edizione del Women’s Fiction Festival, il festival internazionale di narrativa femminile.

L’evento letterario internazionale da 15 anni promuove con successo i libri, la letteratura e la scrittura. In questa nuova edizione torna con grandi novità anche in ambito di Intelligenza Artificiale, dove il Convergent Marketing sarà presente in qualità di “AI Educational Partner”.

Impariamo a costruire nuove narrazioni che aiutino brand, enti e organizzazioni a creare relazioni sui canali digitali. Prepariamoci a umanizzare l’intelligenza artificiale degli Assistenti Virtuali con la giusta creatività, per ottenere interazioni uomo-macchina utili e memorabili.

Abbiamo chiesto a Mariateresa, organizzatrice del festival, qualche curiosità inerente al Women’s Fiction Festival:

1) A che edizione è arrivato il Women’s Fiction Festival e quali solo gli obiettivi e i risultati raggiunti nelle precedenti edizioni?

Il Women’s Fiction Festival si prepara a celebrare la quindicesima edizione che si terrà a Matera dal 23 al 25 settembre. In questi anni il Festival di letteratura è molto cresciuto, soprattutto ha creato ponti e scoperto talenti letterari che hanno avuto brillanti carriere, tra cui Gabriella Genisi, Giuseppina Torregrossa, Cristina Cassar Scalia Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti, Flavia Borelli, Simona Morani e altri ancora. Nel corso degli anni, oltre ad aver approfondito le dinamiche del mondo editoriale con i più importanti esperti internazionali del settore, sono state anche presentate le novità tecnologiche che nel frattempo si introducevano nel mondo della scrittura e della lettura. Siamo stati tra i primi festival a presentare in Italia i nuovi strumenti di lettura e-reader e a riflettere sul tema del Self-Publishing insieme ai colossi del settore. Tutto ciò che c’era di disruptive nel mondo editoriale è sempre stato sotto i riflettori. Oggi ci aspettiamo che qualcosa di disruptive arrivi nuovamente sul mercato e siamo curiose di esplorare le nuove opportunità che possono nascere.

2) L’edizione 2021 del Women’s Fiction Festival possiede qualche caratteristica in più rispetto alle precedenti edizioni?

Una delle caratteristiche del Women’s Fiction Festival è che in ogni edizione prova a sperimentare nuove formule cercando di raccogliere i nuovi bisogni sia di chi scrive sia di chi legge. Grandi soddisfazioni ci sta dando la Book Academy, una sezione del festival che punta a far incontrare chi legge con chi scrive e con chi pubblica. L’ Academy del WFF, con la sua formula unica in Europa, comprende: panel di approfondimento sul mercato editoriale internazionale, MasterClass sulla scrittura, appuntamenti a tu per tu con editor e agenti letterari, consulenze “one to one” con esperti di editoria digitale, traduzione e promozione, brainstorming in lingua inglese per storyteller: romanzieri, sceneggiatori, scrittori di graphic novel e comics. Ovviamente la Book Academy è l’unica sezione del Festival a pagamento. La “Borsa del libro”, in particolare, consente a chi ha un manoscritto nel cassetto di presentarlo a importanti editor ed agenti letterari attraverso pitch di dieci minuti. Per questa circostanza abbiamo introdotto una formula weekend, un Daily pass e un Pitch pass per dare a tutti l’opportunità di frequentare l’Academy o la Borsa del libro a prezzi contenuti e con flessibilità.

3) Infine, perché ha voluto scommettere sulla relazione tra scrittura e Assistenti Virtuali?

Crediamo molto nella evoluzione della scrittura, anche dal punto di vista tecnologico. Crediamo, infatti, che la parola possa diventare uno strumento ancora più potente se riesce ad integrarsi con le più recenti innovazioni tecnologiche attraverso uno scambio reciproco di conoscenze e competenze. In questo senso, ad esempio, l’Assistente Virtuale, attraverso l’introduzione di un vocabolario più ricco e di articolati modelli narrativi, può essere aiutato a “umanizzarsi” ancora di più, rendendo ancora più efficace e coinvolgente il contenuto della sua pratica comunicativa. È solo una delle ragioni per cui abbiamo accolto molto volentieri questa scommessa. E crediamo che da questa collaborazione possano nascere diverse opportunità sia per chi pubblica, sia per chi scrive, sia per chi legge. Il ricorso a una molteplicità di linguaggi nonché un’importante e costante evoluzione dei supporti non possono che trasformare i processi di rappresentazione della conoscenza, modificando contemporaneamente il significato stesso dell’alfabetizzazione.

Ringraziamo Mariateresa per la sua disponibilità e per aver scommesso in questa nuova sfida, dove il Convergent Marketing® è “AI Educational Partener”.

Insomma, l’Intelligenza Artificiale non è solo un lavoro per tecnici e la dimostrazione è proprio la XV edizione del festival culturale Women’s Fiction Festival.

La scrittura può essere potenziata dall’intelligenza artificiale per rendere sempre più potente e coinvolgente il lavoro degli scrittori e, il contrario, la scrittura può potenziare l’intelligenza artificiale attraverso uno scambio reciproco di conoscenze. Questo binomio permette di applicare tecnologie “intelligenti” in cui uomo e macchina possono collaborare. L’intelligenza umana e l’intelligenza artificiale si completano e si rafforzano.

Il futuro ci aspetta, anche nella scrittura!

Antonio Perfido, ideatore del Convergent Marketing®, sarà ospite venerdì 24 settembre del Women’s Fiction Festival. Parlerà di scrittura e Intelligenza Artificiale e sarà disponibile nella sezione “Chiedi all’esperto” per domande e curiosità sul mondo del Convergent Marketing e dell’Intelligenza Artificiale. CLICCA QUI

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