Quali sono le nuove professioni nate dal mondo dell’Intelligenza Artificiale?

Si è conclusa da poco la “Settimana dell’Intelligenza Artificiale” organizzata da QuestIT (società del gruppo The Digital Box, specializzata nello sviluppo di tecnologie di Intelligenza Artificiale) con incontri e interviste condotte da Marco Montemagno.

Antonio Perfido, ideatore del Convergent Marketing®, è stato protagonista in un’intervista dal nome: “Quali sono le nuove professioni nate dal mondo dell’Intelligenza Artificiale?”, all’interno del quale si è posto l’accento su come il mondo del lavoro è in evoluzione grazie all’avanzare di tecnologie come l’intelligenza Artificiale.

Antonio racconta “che l’integrazione tra il marketing e questi nuovi strumenti, rappresenta un acceleratore delle conversazioni digitali”.

Infatti, quando si parla di nuove professioni digitali in ambito di Intelligenza Artificiale, si fa riferimento anche al Conversational Artificial Intelligence, quel settore che si occupa di istruire le macchine dandogli una base di conoscenza, con l’obiettivo di far comprendere il linguaggio umano.

- Ma quali sono le nuove figure professionali nate nel mondo dell’Intelligenza Artificiale?

L’ente Conversation Designer Istitute ha identificato 3 tipologie di nuove figure professionali:

1. L’AI Trainer: trasforma i dati in comprensione, identifica e dà priorità agli intenti per l’automazione. È il più tecnico di tutti i ruoli. Questa persona lavora con tecnologie di intelligenza artificiale conversazionale, piattaforme di analisi e strumenti che aiuteranno a migliorare il modello linguistico.

2. Conversation Designer: progetta il flusso della conversazione. Ha una mentalità incentrata sull’uomo e trasforma la conoscenza in flusso conversazionale e linguaggio naturale.

3. Il Conversational Copywriter: è responsabile di trasformare le parole in dialoghi chiari. L’assistente AI deve parlare con il giusto tono di voce e far sentire gli utenti a proprio agio durante la conversazione.

- E perché c’è così tanto interesse per queste nuove figure professionali?

I dati affermano che entro il 2025 si prevede che l’intelligenza Artificiale sarà la base del 95% delle interazioni degli utenti e quindi ci sarà la necessità di creare un team di persone competenti con il compito di istruire e gestire gli Assistenti Virtuali.

Più si diffonderà l’utilizzo di Artificial Human e più si avrà bisogno di figure professionali specializzate nel creare esperienze di interazione innovative.

Infine, Antonio afferma che l’Intelligenza Artificiale sta liberando la creatività e non è più un lavoro solo per ingegneri o scienziati dei dati ma si può approcciare all’AI in una nuova modalità.

Vuoi realizzare il tuo primo Artificial Human e immergerti nel mondo dell’Intelligenza Artificiale, diventando tra i primi Conversation Designer in Italia? Partecipa alla prossima edizione della MasterClass: CLICCA QUI

Vuoi vedere l’intervista fatta da Marco Montemagno ad Antonio Perfido? Eccola qui:

La più innovativa metodologia di marketing che permette di superare il concetto di “campagna”, per offrire esperienze di contatto uniche tra marche e persone.